Pisa città per la pace e per i diritti umani
  • Starts
    Monday November 2, 2009 10:00 AM
  • Ends
    Sunday December 6, 2009 08:00 PM
  • Address
About The Event
Presentazione

È dedicata all'economia la quarta edizione di "Pisa Città per la Pace e per i
Diritti Umani". Il tema dell'ingiustizia economica come fonte di violenza è al
centro di un ricco programma che comprende conferenze, spettacoli, dibattiti e
proiezioni cinematografiche.

Scarica il programma completo
Presentazione di Giorgio Gallo e Marilù Chiofalo

Da quando è scoppiata la crisi finanziaria, con i suoi pesantissimi effetti
sull'economia reale e sulla vita di tanti, ci troviamo in una terra incognita.
Si moltiplicano le analisi sulle cause tecniche della crisi e sulle azioni da
fare per affrontarla, ma è forte l'impressione che manchi una vera comprensione
di ciò che sta accadendo e che le soluzioni proposte siano di cortissimo
respiro. Viviamo in una fase storica in cui diversi processi di crescita sono
arrivati o stanno arrivando al loro punto di rottura.

L'illusione che una crescita esponenziale sia possibile si trova a fare i conti
con la realtà: solo nel mondo astratto della matematica può darsi una crescita
esponenziale, non certo nel mondo reale. Non è casuale il fatto che, nella
ricerca di profitti sempre maggiori, i mercati finanziari si siano spostati
verso prodotti virtuali sempre più lontani dalla realtà, fino a che la distanza
non è stata così grande da non essere più sostenibile e portare al collasso. A
questo si collega una continua accelerazione dei tempi che ha portato sempre di
più a privilegiare i guadagni ed i risultati immediati rispetto alla capacità
di progettare nel lungo termine, con conseguente svalutazione del futuro e
degli interessi delle generazioni future.

Un'altra crescita esponenziale riguarda l'uso delle risorse, quelle energetiche
in modo particolare: alla crescita dei consumi energetici si accompagna il
continuo aumento della concentrazione di gas serra in atmosfera, con i noti
effetti di riscaldamento globale e di cambiamenti climatici.

Un altro processo che è ormai vicino al punto di collasso è quello della
crescita delle disuguaglianze non solo fra paesi ricchi e paesi poveri, ma
anche all'interno degli stessi paesi ricchi. Quanto possono ancora crescere le
disuguaglianze senza che le società vengano destabilizzate? E quali saranno gli
effetti in termini di flussi migratori?

Se leggiamo questi fenomeni in un quadro di insieme non è difficile capire che
il vero problema è il tipo di economia e di sviluppo economico che caratterizza
la nostra società. Einstein sosteneva che non possiamo pensare di risolvere un
problema rimanendo all'interno degli stessi modi di vedere e pensare dai quali
il problema è stato originato.

Questo vale in modo particolare per la crisi in cui ci troviamo: non bastano
soluzioni tecniche, è necessario un ripensamento globale della nostra economia,
cioè delle regole per gestire (nemein) la nostra casa (oikos), la nostra vita e
l'ambiente in cui essa si colloca.

Questo ripensamento deve essere radicato in una revisione dei fondamenti etici
dell'economia stessa e deve portare ad una rivalutazione della giustizia e
della solidarietà intra ed intergenerazionale, e ad una ridefinizione della
stessa idea di benessere, che non può essere più misurato dalla quantità di
beni o di denaro che possediamo, quanto piuttosto dalla ricchezza di relazioni
e dalla qualità della vita che conduciamo.

Partendo da queste e altre riflessioni nasce l’idea del Comune di Pisa, del
Centro per i Diritti Umani e del Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace
dell’Università di Pisa di dedicare all’economia la quarta edizione di “Pisa
città per la pace e per i diritti umani” per un’analisi del problema e delle
possibili alternative. Questa edizione è stata coprogettata nell’ambito del
“Laboratorio di Pisa Città per la Pace” promosso dall'Assessorato alla città
dei valori della memoria e cultura della legalità, che coinvolge l’università,
le scuole di eccellenza, le associazioni, le istituzioni, il teatro, il cinema,
allo scopo di integrare al meglio competenze e risorse per lo sviluppo di una
cultura e pratica di pace nel tessuto cittadino, uno degli obiettivi
qualificanti voluti dal Sindaco Marco Filippeschi nel programma di
mandato.
Info

Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace
Telefono: 050/2211200
Enti organizzatori

* Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace
* Centro per i Diritti Umani
* Comune di Pisa
* in collaborazione con il "Laboratorio Pisa per la Pace".
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