Pisa città per la pace e per i diritti umani
|
|
About The Event Presentazione È dedicata all'economia la quarta edizione di "Pisa Città per la Pace e per i Diritti Umani". Il tema dell'ingiustizia economica come fonte di violenza è al centro di un ricco programma che comprende conferenze, spettacoli, dibattiti e proiezioni cinematografiche. Scarica il programma completo Presentazione di Giorgio Gallo e Marilù Chiofalo Da quando è scoppiata la crisi finanziaria, con i suoi pesantissimi effetti sull'economia reale e sulla vita di tanti, ci troviamo in una terra incognita. Si moltiplicano le analisi sulle cause tecniche della crisi e sulle azioni da fare per affrontarla, ma è forte l'impressione che manchi una vera comprensione di ciò che sta accadendo e che le soluzioni proposte siano di cortissimo respiro. Viviamo in una fase storica in cui diversi processi di crescita sono arrivati o stanno arrivando al loro punto di rottura. L'illusione che una crescita esponenziale sia possibile si trova a fare i conti con la realtà: solo nel mondo astratto della matematica può darsi una crescita esponenziale, non certo nel mondo reale. Non è casuale il fatto che, nella ricerca di profitti sempre maggiori, i mercati finanziari si siano spostati verso prodotti virtuali sempre più lontani dalla realtà, fino a che la distanza non è stata così grande da non essere più sostenibile e portare al collasso. A questo si collega una continua accelerazione dei tempi che ha portato sempre di più a privilegiare i guadagni ed i risultati immediati rispetto alla capacità di progettare nel lungo termine, con conseguente svalutazione del futuro e degli interessi delle generazioni future. Un'altra crescita esponenziale riguarda l'uso delle risorse, quelle energetiche in modo particolare: alla crescita dei consumi energetici si accompagna il continuo aumento della concentrazione di gas serra in atmosfera, con i noti effetti di riscaldamento globale e di cambiamenti climatici. Un altro processo che è ormai vicino al punto di collasso è quello della crescita delle disuguaglianze non solo fra paesi ricchi e paesi poveri, ma anche all'interno degli stessi paesi ricchi. Quanto possono ancora crescere le disuguaglianze senza che le società vengano destabilizzate? E quali saranno gli effetti in termini di flussi migratori? Se leggiamo questi fenomeni in un quadro di insieme non è difficile capire che il vero problema è il tipo di economia e di sviluppo economico che caratterizza la nostra società. Einstein sosteneva che non possiamo pensare di risolvere un problema rimanendo all'interno degli stessi modi di vedere e pensare dai quali il problema è stato originato. Questo vale in modo particolare per la crisi in cui ci troviamo: non bastano soluzioni tecniche, è necessario un ripensamento globale della nostra economia, cioè delle regole per gestire (nemein) la nostra casa (oikos), la nostra vita e l'ambiente in cui essa si colloca. Questo ripensamento deve essere radicato in una revisione dei fondamenti etici dell'economia stessa e deve portare ad una rivalutazione della giustizia e della solidarietà intra ed intergenerazionale, e ad una ridefinizione della stessa idea di benessere, che non può essere più misurato dalla quantità di beni o di denaro che possediamo, quanto piuttosto dalla ricchezza di relazioni e dalla qualità della vita che conduciamo. Partendo da queste e altre riflessioni nasce l’idea del Comune di Pisa, del Centro per i Diritti Umani e del Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace dell’Università di Pisa di dedicare all’economia la quarta edizione di “Pisa città per la pace e per i diritti umani” per un’analisi del problema e delle possibili alternative. Questa edizione è stata coprogettata nell’ambito del “Laboratorio di Pisa Città per la Pace” promosso dall'Assessorato alla città dei valori della memoria e cultura della legalità, che coinvolge l’università, le scuole di eccellenza, le associazioni, le istituzioni, il teatro, il cinema, allo scopo di integrare al meglio competenze e risorse per lo sviluppo di una cultura e pratica di pace nel tessuto cittadino, uno degli obiettivi qualificanti voluti dal Sindaco Marco Filippeschi nel programma di mandato. Info Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace Telefono: 050/2211200 Enti organizzatori * Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace * Centro per i Diritti Umani * Comune di Pisa * in collaborazione con il "Laboratorio Pisa per la Pace". |
Comments
or