Due giorni sulla ricerca - presente, riforme e conflitti sui saperi

  • Starts
    Thursday November 19, 2009 04:00 PM
  • Ends
    Thursday November 19, 2009 06:30 PM
  • Ticket Price
    Unspecified
  • Max Attendees
    Unlimited
  • Address
    Palazzo Ricci (lettere)
About The Event
GIOVEDI' 19 novembre h. 16.00 palazzo ricci (lettere)

ARGOMENTI TRATTATI:
- le dinamiche concorsuali e l'universo dei contratti precari
- accesso ai fondi di ricerca
- valutare o quantificare la ricerca?

INTERVENGONO:
- Marco Manfredi : docente a contratto, scienze politiche
- Federico di Traglia : dottorando scienze della terra, progetto Know work
- Gigi Roggero : assegnista scienze politiche bologna, uninomade

Nel secondo incontro, affronteremo i temi dei contratti precari, dell'accesso ai fondi e della valutazione del merito, anche con confronti tra il modello italiano e quelli stranieri.

Entriamo così nel cuore del discorso politico che gira intorno alla nuova proposta di riforma dell'Università. Andremo ad analizzare tecnicamente l'universo dei contratti precari esistenti, focalizzandoci sopratutto sulle modalità concorsuali, dai concorsi per il dottorato, fino al “trionfale” accesso alle stabilizzazioni.

Affronteremo anche le problematiche legate all'accesso ai fondi di ricerca, confrontando i maggiori bandi nazionali con i principali bandi europei. La nuova riforma elimina la figura del ricercatore a tempo indeterminato, per sostituirla con quella del ricercatore a tempo determinato, ovvero la terza fascia del precariato della ricerca universitaria, dopo il dottorato e l'assegno di ricerca e i contratti per ricercatori a tempo determinato, così come gli assegni di ricerca, dovranno essere legati a finanziamenti. Tenteremo quindi di sviscerare le differenze e le difficoltà di accesso ai fondi le difficoltà e le potenzialità dei diversi bandi. Il finale entrerà nelle pieghe irrisolte delle varie riforme dell'università, prima fra tutte il concetto di “merito”. Siamo partiti da una domanda: il merito è il parametro di giudizio o quantificazione della produzione di un ricercatore, di per se non quantificabile?

Il paradigma del merito viene continuamente proposto dai ministri Gelmini e Brunetta e viene anteposto a qualsiasi altro discorso nella ristrutturazione economica del sistema universitario. Riteniamo quindi di essenziale importanza analizzare la questione “merito”, giungendo, se necessario, alla sua completa ridefinizione.

Comments




or
CAPTCHA Images

Share