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wendelinus 28 months ago
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Allora ieri ho parlato per un'ora con il prof. Megale, perchè secondo lui va affrontato un problema delle nuove lauree magistrali. Lui adesso ha un corso nella magistrale di scienze Agrarie di 3 crediti, che non è un vero e proprio esame. e' più che altro un lavoro giudato. Quindi quel corso ha senso se viene seguito dagli studenti, perchè fanno in pratica solo esercitazioni in classe. Classe: appunto questo secondo lui è il problema. Da chi è composta la sua classe al 90%? da gente della triennale che segue il primo anno della specialistica per non perdere un anno e che nel contempo spera di laurearsi entro Dicembre( quindi tesi ed esami rimanenti). Nello stesso semestre c'è un altro corso tipo quello di Megale. La sua riflessione è la seguente( ha mandato anche una lettera alla preside): i suoi studenti o non seguono il suo e l'altro corso( che hanno senso solo se frequentati) o non si laureano in tempo. Quindi lui diceva : perchè i lavori guidati come il suo non li spostano al secondo semetre, e al loro posto non mettono esami che posso essere studiati su un libro( come lo è anche la sua idraulica della triennale)?
Lorenzo 28 months ago
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Mi sembra un fatto da tenere in seria considerazione. Sappiamo che con il passaggio da un ordinamento all'altro si sono generate delle situazioni di stallo assurde, ragione per cui dobbiamo fare il possibile per aiutare gli studenti. Secondo il nuovo regolamento didattico, è possibile modificare l'allocazione in semestri dei nuovi corsi di insegnamento. Data la situazione, sarebbe opportuno effettuare questo cambiamento sin dal prossimo semestre, ovvero chiedere al Megale se fosse possibile tenere nuovamente il lavoro guidato a partire da febbraio. Tutto sta nel risolvere il fitto gioco di incastri di ore/aule/docenti. In occasione del prossimo Consiglio o Commissione Didattica di Scienze Agrarie dovremmo insistere su questo punto.

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